Community Land – Le attività del progetto

Qui di seguito puoi trovare tutte le attività del progetto, raggruppate nei vari enti

Banca del Tempo 

È un sistema di scambio solidale: il tempo diventa la “moneta” con cui le persone si aiutano. Un’ora data equivale a un’ora ricevuta, senza scambi di denaro.Dentro la banca del tempo possono entrare attività molto concrete: ripetizioni scolastiche, supporto domestico, accompagnamenti, piccole consulenze e laboratori pratici. Il progetto prevede un registro digitale e fisico per incrociare offerte e richieste, e un’organizzazione  che rende lo scambio semplice e verificabile. Perché è importante: perché rimette in moto competenze e relazioni, riduce solitudine e  isolamento, e crea fiducia tra persone che spesso vivono nello stesso quartiere senza incontrarsi davvero. 

Famiglie Mentori 

È un sistema di supporto educativo e relazionale per bambini, ragazzi e famiglie in difficoltà, con un patto di collaborazione tra famiglie mentori, famiglie beneficiarie e servizi del territorio.Il cuore dell’azione è la quotidianità: doposcuola, supporto compiti, attività sportive e ricreative, accompagnamento educativo e sostegno alla genitorialità. Perché è importante: perché lavora sulla povertà educativa non con interventi spot, ma con una rete familiare e comunitaria che sostiene nel tempo. 

App “Giovani Attivi” 

È una piattaforma digitale pensata per favorire il protagonismo giovanile, rendendo più facile l’accesso a opportunità formative e di volontariato, con strumenti di orientamento e supporto tra pari. L’obiettivo è creare un ponte tra i giovani e ciò che il territorio già offre, spesso in modo frammentato: iniziative, percorsi, esperienze di cittadinanza attiva.Perché è importante: perché intercetta i giovani dove già si informano (online), ma li accompagna verso esperienze reali, sociali, formative. 

Polo di presa in carico

È un presidio centrato sulla persona: ascolto, orientamento e accompagnamento per chi vive fragilità. Il polo offre un ambiente sicuro dove trovare supporto emotivo, psicologico e aiuto pratico per “muoversi” tra burocrazia, diritti, istruzione, formazione e servizi. Il lavoro prevede colloqui individuali e la costruzione di un progetto personalizzato, con accompagnamento ai servizi e attenzione alla mediazione linguistica quando necessaria. Perché è importante: perché riduce le distanze tra bisogni e risposte, e previene l’abbandono: non si limita a “dare un’informazione”, ma segue il percorso. 

“Come un Marziano” Narrazioni di comunità (Podcast)

È un podcast che dà voce ai quartieri multietnici di Ancona e dei comuni limitrofi attraverso storie e interviste che raccontano prospettive diverse, con l’obiettivo di sensibilizzare su inclusione, educazione civica e incontro tra culture. La produzione è partecipata: una redazione composta anche da persone migranti, un lavoro continuativo sul campo, e un percorso che porta alla realizzazione di puntate e contenuti. Perché è importante: perché cambia lo sguardo. Non parla “dei quartieri”, ma parla con i quartieri, rendendo visibili storie spesso ignorate. 

 Adotta un Nipote – AMAD APS 

È un servizio di supporto intergenerazionale che mette in relazione famiglie monoparentali e anziani soli, creando legami di scambio, presenza e aiuto reciproco. Prevede un percorso strutturato: raccolta bisogni e disponibilità, matching tra famiglie e anziani, monitoraggio e uno sportello dedicato. Perché è importante: perché riduce solitudine e isolamento su entrambi i fronti e trasforma due fragilità in una relazione di sostegno. 

Laboratori di auto-cambiamento e autostima

Sono laboratori di empowerment pensati soprattutto per donne migranti e in condizioni di vulnerabilità, con l’obiettivo di costruire legami di solidarietà e mutuo aiuto e rafforzare consapevolezza, autostima e capacità di scelta. Il percorso è organizzato su territori diversi (Ancona, Falconara, Osimo) e prevede anche supporti pratici come babysitting/animazione per facilitare la partecipazione. Perché è importante: perché l’autonomia non si dichiara: si costruisce, insieme, con  strumenti concreti. 

Supporto anti-violenza e help-chat multilingue

È un servizio digitale di primo ascolto e supporto per donne vittime di violenza, con attenzione alla dimensione interculturale e con la possibilità di attivare una gestione integrata dei casi. La chat rende più semplice chiedere aiuto in modo rapido, anche quando la persona vive barriere linguistiche o paura di esporsi. Perché è importante: perché abbassa la soglia di accesso alla protezione e rende la richiesta di aiuto più raggiungibile. 

   

Officine di Comunità

È un’azione di attivazione comunitaria in due direzioni: una mappatura dei presìdi territoriali e degli spazi attivabili per iniziative comunitarie; un lavoro di ascolto e animazione con appuntamenti tematici costruiti sui bisogni reali degli abitanti (mercatini del baratto, passeggiate di quartiere, cene comunitarie, tandem linguistici e altro). Perché è importante: perché mette ordine nelle risorse già presenti e crea nuove occasioni di partecipazione, soprattutto per chi di solito resta ai margini. 

Pagine in Movimento

Porta libri e lettura fuori dai luoghi tradizionali: punti prestito diffusi, letture bilingue, incontri pratici di apprendimento linguistico e attività per familiarizzare con la biblioteca digitale (MLOL). Perché è importante: perché la cultura, quando arriva vicino, diventa strumento di inclusione e socialità, soprattutto per le fasce vulnerabili. 

Art in My Heart

È un percorso che unisce ascolto e arte urbana: raccolta di storie di vita, incontri con le comunità culturali del quartiere Archi, e realizzazione di opere (murales) che rappresentano culture e vissuti degli abitanti. L’obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza, contrastare degrado e intolleranze, e valorizzare le persone come protagoniste del quartiere. Perché è importante: perché la cura dei luoghi passa anche dalla cura delle storie: quando un quartiere si riconosce, cambia. 

Case Aperte

È una rete di ospitalità interculturale: famiglie che aprono la propria casa per pranzi o cene condivise, e quando possibile anche con pernottamento concordato, per creare conoscenza reciproca e legami informali. L’obiettivo è costruire una rete stabile di “case aperte” e rendere l’ospitalità un’esperienza continuativa e sostenibile. Perché è importante: perché l’inclusione, spesso, nasce attorno a un tavolo. 

Orchestra di Piazza Ugo Bassi (O.P.U.B.)

È un ensemble musicale interculturale aperto a cittadini di origini diverse. La musica diventa lo strumento per favorire coesione sociale, dialogo e integrazione. Il progetto prevede audizioni, laboratori e prove, e momenti pubblici in cui l’orchestra restituisce alla città il lavoro fatto, coinvolgendo la comunità non solo come pubblico, ma come parte del processo. Perché è importante: perché crea un “noi” concreto, dove differenze e competenze si armonizzano in un’esperienza comune.